Come le rose io non saprò pungere la carne di chi saprà accudirmi i petali, e sarò rossa come il sangue che è nelle tue vene, sboccerò fra le tue mani sempre per vederti sorridere, e sarò fragile come solo le cose belle sanno essere. Come le rose metterò radici su una terra ben ferma, mi alzerò verso il cielo per potermi aprire alla vita, come le rose sempre con testa alta, non girerò le spalle al sole, e al buio saprò dare dolcezza. So darti l'amore solo come fanno le rose, che parlano d'amore solo a guardarle, che solo d'amore possono vivere. Sarò nel giardino del tuo cuore l'unica da coltivare ogni giorno un po' alla volta per poi lasciarmi guardare, come simbolo del tuo amore per me. Come le rose sarò il gesto più sensibile di cui ti ricorderai quando penserai al mio viso, alle tue mani di me. Ad ogni sostegno mi darai la vita, come la rosa aspetta l'acqua pura per vivere ancora. Così che ogni petalo, come ogni parte di me porterà il tuo nome, così che tu sia indelebile da portar via mi scorrerai dentro come una promessa. Ti lascerò il mio profumo sulle mani così che non toccherai nient'altro che non ti ricordi me. Se dovessi un giorno fermarti capiresti che potresti morirne senza. Sarò la tua rosa e mi regalerò a te come la primavera si slega dall'inverno e fiorisce al mare , senza chiedere scusa a nessuno. Come una rosa ti ascolterò e mi parlerai delle tue fragilità perché sarò il simbolo della tua forza, e conoscerai la fragilità come una bellezza che sa diventare un'arma. Ricorderemo insieme il sacrificio, l'attesa, il calar della luna e conoscerai il valore di ogni mio petalo su cui appoggerai le labbra almeno una volta. Come le rose ci ameremo come nei per sempre, e tutti si chiederanno e nessuno capirà mai il nostro amore; ma noi sapremo, ed io sarò sempre il bocciolo che saprà sbocciare fra le tue tiepide mani dolci e gli occhi innamorati di chi conosce ciò che vale la pena di impreziosire con tutto l'amore che ha dentro.